Il Comitato pacifista e internazionalista per la neutralità lancia la sua campagna a sostegno dell’iniziativa sulla neutralità
- timeoantognini
- 12 ore fa
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Il 2 luglio 2026, il Comitato pacifista e internazionalista per la neutralità ha lanciato, con una conferenza stampa a Berna, la propria campagna a sostegno dell’iniziativa sulla neutralità. Con questa campagna, il comitato intende sottolineare che esistono ottime ragioni, anche per chi si schiera a sinistra, per sostenere questa iniziativa.
In tempi di riarmo e logica bellica, occorrono voci coerenti a favore della pace. In questo contesto, la Svizzera non prende sul serio il proprio ruolo di mediatrice neutrale, di voce a favore della pace, della diplomazia e del diritto internazionale. Al contrario: si sta avvicinando all’alleanza militare aggressiva della NATO e partecipa, attraverso sanzioni unilaterali, alle guerre economiche contro il Sud globale. L’iniziativa sulla neutralità contrasta questa tendenza: frena l’avvicinamento alla NATO, pone fine alla partecipazione diretta e indiretta alle guerre e rafforza l’autorità dell’ONU.
Il Comitato pacifista e internazionalista per la neutralità intende portare nel dibattito pubblico questa e altre argomentazioni di sinistra a sostegno dell’iniziativa. A tal fine organizzerà eventi e stand informativi in tutte le regioni linguistiche della Svizzera.
Alla conferenza stampa hanno partecipato:
· Timeo Antognini, copresidente del Partito Svizzero del Lavoro (PSdL)
· Massimiliano Ay, segretario politico del Partito Comunista
· Lydia Elmer, per l'Associazione Linksbündig
· François Page, per l’Associazione Svizzera-Cuba
· Mithily Masilamany, per il Movimento svizzero per la pace
· Richard Newnham, per l’Associazione NO UE – NO NATO
· Kaspar Trümpy, per il PdA Basel
· Stefano Araujo, per il sindacato SISA
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